Canicattì, grande commozione per la giornata del Dono svolta al Teatro Sociale (Foto)

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Canicattì, grande commozione per la giornata del Dono svolta al Teatro Sociale (Foto)

Un fine settimana all’insegna dell’amore per il prossimo si è appena concluso nella città di Canicattì.

Durante la serata di Sabato 6 ottobre ha avuto luogo presso il teatro Sociale la giornata del DONO, un evento promosso da Giacomo Giurato, autore del libro Io Voglio Vivere, e inserito nella mappa dell’Italia che DONA creata dall’Istituto Italiano della Donazione (IID).

Il convegno, organizzato dall’Associazione Culturale Athena con presidente Giovanni Salvaggio e responsabile del Comitato Scientifico Mariella Di Grigoli, al Club delle Mamme con presidente Loredana Lodato Greco e all’Associazione AIDO con i vicepresidenti Vincenzo Lauricella e Gabriella Giarratana insieme al presidente provinciale Antonio Lauricella oltre al patrocinio del Comune di Canicattì con il sindaco Ettore Di Ventura e moderato dalla giornalista Lavinia Napoli,  ha avuto al suo interno un vero e proprio caleidoscopio di interventi fatti da parte di illustrissimi ospiti del calibro del Prof. Silvio Lo Bosco, della Dott.ssa Bruna Piazza, del Dott. Ottavio Ziino, del Dott. Pasquale Gallerano, del Dott. Antonino Savarino, del Dott. Giovanni Vento, della Dott. Giovanni Giardina, della Dott. Angelita Butera, della dott.ssa Simona Carisi e della Dott. Valentina Bordino che, con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo efficace, hanno permeato la serata animando i cuori e l’anima stessa delle persone nonché delle associazioni presenti in sala  anche grazie alla toccante testimonianza di un trapiantato, il quale ha descritto la tensione e il forte stato emotivo che un individuo arriva a provare in simili momenti, oltre alla presenza di un Clown e del bravissimo Flavio, un giovanissimo e straordinario attore di teatro di soli 6 anni che ha mirabilmente recitato un brano di Roberto Benigni dedicato all’amore.

Ulteriore evento toccante è stata la consegna di una targa da parte della vicepresidente dell’AIDO “Elide Cangialosi” Gabriella Giarratana alla Madre di Marco Vinci, il giovane 22enne canicattinese ucciso barbaramente lo scorso 17 giugno, che ha per certi versi donato la propria vita sacrificandosi in difesa di una giovane sconosciuta.

“Devo ringraziare la città di Canicattì per l’accoglienza straordinaria che mi hanno riservato per questo evento” – ha commentato a fine serata Giacomo Giurato, protagonista dell’evento.

“Quella in programma Sabato sera era la giornata del Dono e io ho ricevuto il dono da parte dei cittadini di Canicattì di una grande ricchezza: la stima e l’amore degli amici locali per il senso e il significato della manifestazione. Parte del ricavato del libro – venduto in numerosissime copie nel corso di tutto l’evento – andrà a finanziare un progetto che si chiama psico-oncologia che permetterà ai pazienti e alle loro famiglie di essere educati all’ascolto e ad accettare la comunicazione sanitaria data dai medici purtroppo non ben istruiti a comunicare diagnosi di particolare entità – conclude ai nostri microfoni lo scrittore gelese Giacono Giurato.

Di Pietro Geremia

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