Canicattì, impennata di furti di uva: agricoltori pronti a rivolgersi in prefettura

1.427 visualizzazioni

Canicattì, impennata di furti di uva: agricoltori pronti a rivolgersi in prefettura

E’ emergenza di furti alimentari a Canicattì.

A quanto pare nelle campagne della città del Parnaso si sta registrando una preoccupante impennata di furti  e tentativi di furti della pregiatissima Uva Italia Igp Canicattì.

I primi segali erano iniziati già a partire nei mesi di agosto e settembre, ma solo adesso pare che l’escalation stia subendo una forte impennata verso l’alto, tanto da costringere gli oramai esasperati agricoltori e commercianti a ricorrere a sistemi di vigilanza autonomi o addirittura a servirsi di società di guardia autorizzate al fine di preservare il prodotto coltivato col proprio sudore della fronte.

Nel dettaglio, i luoghi maggiormente colpiti dai farabutti sono le contrade Deliella, Cazzola, Ramilia e Grottarossa per  le quali, gli agricoltori stessi chiedono una intensificazione dei controlli prima di tentare l’ultima carta rivolgendosi direttamente al Prefetto Caputo.

Di Pietro Geremia

Condividi su...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.