Un uomo originario di Canicattì è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire un danno erariale corrispondente a ben 76.430 euro. Il verdetto, preso dai giudici amministrativi del tribunale di Enna, è scaturito in seguito ad una indagine risalente al 2015 e portata avanti dalle forze dell’ordine in cui sarebbe stato accertato che che il canicattinese abbia incassato delle somme di denaro dovuto al ministero di Grazia e Giustizia, direttamente sul proprio conto corrente firmando inoltre delle regolari ricevute per conto dello Stato. Le somme nello specifico riguardavano alcuni provenienti da sanzioni o spese giudiziarie che non sarebbero state versate nelle casse dello Stato e che dunque, ad un controllo fiscale, sarebbero saltate fuori dando così il via alle indagini della giustizia penale che hanno portato al cittadino della città del Parnaso.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.