Canicattì, incidente viale della Vittoria: la testimonianza di Maurizio Li Calzi alla guida dell’Audi Q5

Canicattì, incidente viale della Vittoria: la testimonianza di Maurizio Li Calzi alla guida dell’Audi Q5

E’ stato dimesso dall’ospedale uno dei due ragazzi feriti nel terribile incidente che ha coinvolto un’Audi Q5 ed uno scooter, Piaggio Nrg, avvenuto ieri sera in viale della Vittoria a Canicattì.

L’altro ragazzo, alla guida dello scooter, sta  meglio ma la prognosi rimane ancora riservata. I medici hanno effettuato tutte le analisi, per fortuna è stato scongiurato il rischio di lesioni interne.

Intanto abbiamo raccolto la testimonianza dell’uomo alla guida dell’Audi Q5 che si è visto piombare addosso lo scooter con a bordo i due ragazzi.

Si tratta di Maurizio Li Calzi, libero professionista, che ci racconta così l’accaduto:

” Avevo appena chiuso il mio locale e mi apprestavo a far rientro a casa, quando salendo per via Pistelli mi ero appena immesso in viale della Vittoria, ho sentito un fortissimo urto sulla fiancata destra ed un boato causato dallo scoppio dell’airbag laterale della mia auto – commenta Maurizio – inizialmente non mi sono reso conto di ciò che era successo, sceso dall’auto ho visto lo scooter in fiamme conficcato nella fiancata destra e due ragazzi a terra. La prima cosa che ho fatto è stata quella di soccorrere i due giovani per terra, chiamando l’aiuto dei commercianti della zona, primo fra tutti Giuseppe Scibetta del bar hollywood, che mi ha aiutato a rimuovere lo scooter dalla fiancata dell’auto per evitare che l’auto s’incendiasse e successivamente con un estintore abbiamo spento le fiamme. Abbiamo chiamato immediatamente i mezzi di soccorso che hanno provveduto a trasportare i feriti in ospedale, il più grave era il conducente dello scooter, G.L. , che è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso. Nonostante fossi ancora sotto shock per l’accaduto, ho fornito tutti i dettagli necessari alle forze dell’ordine in modo da ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. Stamattina mi sono recato in ospedale per parlare con i genitori dei ragazzi i quali mi hanno confermato che uno dei due giovani è già stato dimesso mentre l’altro, il conducente dello scooter , nonostante stia leggermente meglio, rimane sempre in prognosi riservata. Sono andato di persona a trovarlo e lo farò ancora nelle prossime ore. E’ stato un impatto terribile, ringrazio Dio che in quel momento c’ero io con la mia auto perchè se ci fosse stato un passante o qualche mamma con un passeggino il bilancio era di sicuro molto più tragico. Con l’occasione, essendo anche io un padre di famiglia, lancio un appello a tutti i ragazzini che girano in scooter, non correte per le strade e usate sempre il casco, vi salva la vita“.

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