Nella giornata di ieri il Comune di Canicattì, in collaborazione con le forze dell’ordine, ha avviato un controllo mirato a scovare chi ancora non ha ritirato i mastelli per la raccolta differenziata porta a porta che avrebbe già prodotto i primi importanti risultati.
Ad annunciarlo è stato il Sindaco Ettore Di Ventura con un post sul proprio profilo social di Facebook:
“Lo scopo è quello di individuare i Residenti a Canicattì convinti di poter sfuggire ai propri doveri di contribuenti e a quelli legati ad un corretto conferimento dei rifiuti. Andando casa per casa, bussando porta per porta sono state pizzicate diverse persone, connazionali e non, ai quali sono stati consegnati i mastelli, dopo averli regolarmente censiti affinché venga regolarizzata la loro posizione contributiva per la TARI”.
“Questa attività – continua il primo cittadino canicattinese – continuerà nei prossimi giorni, dobbiamo fare il possibile per stanare tutti coloro i quali stanno facendo soffrire un intera comunità. È solo l’inizio. Per i dati e le percentuali è presto, ma sarà fatto regolarmente più in là. Invito tutti coloro i quali ancora non sono stati censiti ad adempiere subito e regolarizzare la propria posizione. Non si può pensare di gettare i rifiuti in modo indiscriminato e criminale, in barba alla legge, per evitare di pagare il dovuto a discapito dei cittadini onesti” termina Di Ventura.
Di Pietro Geremia












