Gli uomini del commissariato di Canicattì, guidati dal Vice Questore Cesare Castelli, hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento nei confronti di un giovane extracomunitario accusato di atti persecutori.
Stando a quanto emerso dalle indagini pare che il giovane non abbia accettato la fine di una relazione sentimentale con una donna canicattinese iniziando dapprima a pedinarla per poi passare ad appostamenti e chiamate insistenti comprendenti ingiurie minacce e molestie gravi.
Una volta accertato la serie di persecuzioni a discapito della povera donna, il Gip del tribunale di Agrigento avrebbe dunque emesso un provvedimento cautelare consistente nel divieto di avvicinamento alla vittima nonché al mantenimento di un raggio di almeno 500 metri di distanza dalla stessa e il divieto di comunicazione tramite corrispondenza, telefonia e social network.
Di Pietro Geremia












