Si  terrà domani  l’ultima udienza del processo che vede imputato Daniele Lodato, 36enne canicattinese  accusato di omicidio. Il giovane, la notte tra il 17 e 18 giugno dello scorso anno, ha inflitto due coltellate mortali a Marco Vinci, 22enne canicattinese,  nei pressi di un pub sito in Piazza dante a Canicattì. Il pm Alessandra Russo ha chiesto una condanna a 30 anni di carcere. La difesa di parte civile guidata dall’avvocato Santo Lucia, durante l’ultima arringa, ha espresso quanto segue: “Si è trattato di omicidio premeditato e senza alcuna attenuante. L’imputato ha persino lasciato il coltello sul corpo della vittima in segno di disprezzo”. La difesa di Lodato, rappresentata dall’avvocato Angela Porcello, ha contestato  l’accusa di premeditazione chiedendo al giudice le attenuanti generiche poichè, sempre secondo la tesi difensiva, si tratterebbe di omicidio preterintenzionale, non aggravato da futili motivi. Domani la sentenza che, per uno strano scherzo del destino,  arriva lo stesso giorno  in cui il giovane 22enne canicattinese ha perso la vita. 

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.