Niente raccolta dei rifiuti nella giornata di Lunedì 6 Maggio a Canicattì.
I 57 operatori ecologici che operano nella città del Parnaso hanno deciso di incrociare le braccia per il mancato pagamento degli stipendi di ben 5 mensilità.
I mesi di Ottobre, Novembre, Dicembre, Marzo e Aprile mancherebbero dunque all’appello del saldo dovuto ai netturbini, i quali tramite i propri sindacati hanno avviato la forma di protesta che causerà notevoli disagi in una cittadina già martoriata allo stremo dall’inciviltà di alcuni ancora poco propensi al sistema della raccolta differenziata.
Una volta ricevuto l’avviso di sciopero, il Sindaco Ettore Di Ventura si è messo immediatamente in contatto con le autorità competenti per cercare di risolvere l’annosa situazione che affligge l’ente comunale.
Di Pietro Geremia