Presso la sala Giunta del comune di Canicattì, è stata presentata l’iniziativa “Livatino nostro contemporaneo” suggestioni, temi, dialoghi: maggio-settembre 2021.

“L’iniziativa si snoderà da ora fino alla fine della Settimana della Legalità 2021 – commenta L’assessore alla Cultura, Angelo Cuva – la nostra città, infatti, si avvia verso lo storico appuntamento del 9 maggio 2021, giorno in cui sarà celebrata la proclamazione del nostro Beato Rosario Angelo Livatino, con un moltiplicarsi di iniziative, dibattiti ed occasioni di confronto, realizzate nella nostra città e non solo.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad eventi organizzati dai Licei di Canicattì, al convegno online organizzato dalle associazioni e a numerosissimi momenti di dialogo in tutta Italia. Ma come è stato più volte ribadito, il 9 maggio, pur rappresentando un importante traguardo, deve comunque intendersi, e deve essere vissuto, come un punto di partenza.

Come amministrazione abbiamo deciso di lanciare il manifesto “Livatino. Nostro Contemporaneo” – Suggestioni, Temi e Dialoghi, una sorta di “cartellone” che raccoglie tutte le iniziative che ci condurranno al prossimo 21 settembre, trentunesimo anniversario del martirio, e che si concluderanno con la consueta Settimana della Legalità, nell’ambito della quale sarà sicuramente ripetuta l’esperienza della rassegna culturale “Collegamenti”, che nella sua prima edizione dello scorso anno, ha riscosso enorme apprezzamento.

Quindi, tra le iniziative dei prossimi mesi, ci sarà l’invio, come annunciato qualche giorno fa, dell’Olio Legale alle più alte cariche dello Stato. Parallelamente, e grazie al coinvolgimento degli Uffici Scolastici provinciali, doneremo alcune pubblicazioni sul nostro illustre concittadino, salito alla gloria dei Cieli e agli onori degli altari. Altresì, ai nostri concittadini che frequentano il corso di studi in Giurisprudenza, doneremo le copie delle due relazioni tenute dal Giudice Livatino e considerate il suo testamento morale. Ed ancora, stiamo seguendo, unitamente alla Prefettura, l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria a Piero Ivana Nava, il testimone del martirio del giudice Livatino.

Da segnalare che, grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni verrà garantita l’apertura della Cappella gentilizia della famiglia Livatino, al Cimitero di Canicattì, tutti i giorni fino al 16 maggio, che sarà visitabile nel rispetto delle misure anticovid.Nei prossimi giorni, inoltre, sarà realizzata un’installazione luminosa che interesserà l’esterno dell’abitazione della famiglia Livatino: una luce bianca, netta, senza sbavature, che ci accompagna e ci indica la direzione da prendere senza incertezze e senza ripensamenti, a simboleggiare la caratteristica che ha contraddistinto la vita professionale del nostro Giudice Rosario Livatino.

La celebrazione nella Cattedrale di Agrigento, a causa delle restrizioni in atto per le misure anticontagio da Covid-19, non potrà essere aperta a tutta la popolazione che sicuramente avrebbe partecipato numerosa, non solo da Canicattì. Come Amministrazione, abbiamo ritenuto opportuno creare una delegazione rappresentativa della nostra società civile: saranno presenti rappresentanti della Magistratura, degli Imprenditori dei diversi ambiti produttivi, del Terzo Settore, della Scuola, dell’Università, dell’Informazione, della Sanità e dello Sport.

La situazione attuale purtroppo non ha consentito una partecipazione più numerosa. La celebrazione sarà preceduta, giorno 8 maggio alle 19.30, da una veglia diocesana a San Domenico, presieduta dall’Arcivescovo Coadiutore Mons. Damiano.In questa ultima settimana, raccogliamo e facciamo nostro l’invito rivolto dalle autorità ecclesiastiche della Diocesi, ad esporre un simbolo esterno, quale ad esempio un lenzuolo bianco, dal pomeriggio dell’otto maggio e per l’intera giornata del nove, come segno di festa e di accoglienza gioiosa della beatificazione. Ricordiamo che la cerimonia della beatificazione avrà luogo domenica 9 maggio, alle ore 10:00 nella Cattedrale di Agrigento e sarà trasmessa su RAI1.”