Agrigento, Cga condanna la prefettura

Il Programma Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate, Puglia Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia) è stato presentato stamani durante il meeting organizzato dalla Prefettura di Agrigento cui ha preso parte, in modalità online, l’assessore alla Attività Produttive del comune di Canicattì, Vincenzo Sciabica.

Finanziato con le risorse del Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI) il progetto riguarderà anche i lavoratori stagionali impiegati in agricoltura nel nostro territorio.

Il partenariato è guidato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale Immigrazione, coadiuvato dalle suddette 5 regioni e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l‘Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova consorzio nazionale per l’innovazione sociale.

Su.Pr.Eme. è un progetto mirato al contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato.

Le attività progettuali riguardano specifiche aree di intervento quali l’accoglienza, il superamento delle condizioni di illegalità attraverso controlli per scoprire le situazioni di grave sfruttamento lavorativo in agricoltura, il rafforzamento dei servizi sanitari dedicati ai lavoratori migranti, l’offerta di servizi di trasporto e di mobilità per accrescere l’autonomia dei lavoratori e contrastare il ruolo degli intermediari.

Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori incontri programmatici tra l’Amministrazione comunale e la referente del Programma, dr.ssa Angela Natoli.