Gli agenti del commissariato di Canicattì, durante  l’attività di controllo straordinario del territorio mirata alla repressione dei reati contro il patrimonio, hanno rintracciato e tratto in arresto due cittadini rumeni di 41 e 28 anni, rispettivamente zio e nipote, in esecuzione di due ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla procura della repubblica  presso il tribunale di Agrigento,  dovendo espiare ciascuno la pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione  essendo stati riconosciuti colpevoli dei reati di rapina e lesioni personali.

I due sono stati riconosciuti colpevoli in concorso con altro soggetto dei reati di rapina e lesioni personali commessi lo scorso 5 giugno ai danni di un commerciante che era stato aggredito con calci e pugni, e  al quale avevano sottratto circa 100 cento euro. Gli arrestati, espletate le  formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Agrigento.