Dopo diverse settimane di chiusura a causa di problemi tecnici e burocratici, a fine gennaio, dovrebbe riaprire il teatro Sociale di Canicattì. A diffondere la notizia è stata l’assessore al Turismo e spettacolo, Katia Farrauto. Buone speranze anche per la piscina comunale , ormai chiusa da anni, che dovrebbe essere oggetto di attenzioni da parte di un’ impresa. La piscina canicattinese, quanto fu costruita, era ritenuta per le sue caratteristiche tra le più moderne, è venuta a costare quasi 2 milioni di euro, finanziati dal credito sportivo del C.o.n.i. La struttura poteva essere utilizzata tutti i mesi dell’anno grazie ad una particolare copertura mobile che consentiva di aprire e chiudere il tetto in modo da poter sfruttare il calore solare nei mesi estivi e di fare il bagno in locali al chiuso e riscaldati durante l’inverno. Adesso, gran parte di quelle costose attrezzature rischiano di diventare obsolete se i tempi di riapertura si allungheranno ancora.