Presidente consiglio comunale di Canicattì, Alberto Tedesco

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del presidente del consiglio comunale di Canicattì, Alberto Tedesco, in merito all’annunciata proroga della chiusura delle scuole in città.

“Si apprende da un’intervista effettuata in un’emittente locale che il sindaco ha rappresentato l’intenzione di prolungare la chiusura delle scuole materne, elementari e medie, motivando tale decisione sulla base della situazione epidemiologica, indubbiamente preoccupante, che sta interessando la nostra città.

Su tale posizione, afferma il sindaco, è stato manifestato apprezzamento durante i lavori del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto ad Agrigento.

E’ doveroso informare la cittadinanza che stamane è pervenuta al sindaco una nota a firma dell’Assessore regionale alla salute e dell’Assessore regionale all’istruzione,  che il sottoscritto ha investito della problematica in questi giorni, che ribadisce che i Sindaci non possono arbitrariamente optare per la chiusura delle scuole materne, primarie e medie, ma devono “avere cura di attivare preliminarmente, per il tramite delle strutture e degli uffici regionali competenti, un adeguato ed efficace coordinamento interistituzionale.”

Ed allora tantissimi concittadini chiedono chiarezza al primo cittadino: essi hanno diritto di sapere sulla base di quali valutazioni e con il conforto di quali pareri tecnico-scientifici vengano prese decisioni che hanno un impatto profondo sulla loro vita, sul tessuto commerciale e produttivo della nostra città.

Il sindaco voglia comunicare sulla base di quali elementi o valutazioni si possa ritenere che i contagi in essere siano stati generati nelle scuole o se invece si siano determinati negli assembramenti nelle strade e nelle piazze della città, come sembra intuirsi dall’ordinanza n. 124 del 12/11/2020, con cui si interdice lo stazionamento in piazze cittadine notoriamente frequentate da giovani.

Tantissimi concittadini chiedono al sig. sindaco di sapere quali controlli si stiano effettuando sul rispetto della quarantena obbligatoria da parte dei soggetti positivi e dei loro contatti stretti.

Tantissimi concittadini chiedono al sindaco di sapere se è stato chiesto un rafforzamento del personale delle forze dell’ordine presenti nella nostra città al fine di affiancare nei controlli la polizia municipale, cui va il nostro ringraziamento per il lavoro che sta effettuando in questi momenti difficili.

Tantissimi concittadini chiedono al sindaco di sapere se vi siano ritardi da parte dell’Asp di Agrigento nella comunicazione dei positivi e dunque anche dei guariti dal covid-19.

Tantissimi concittadini chiedono le motivazioni dei grandissimi disagi relativi al mancato ritiro dei rifiuti nei domicili dove vivono persone attualmente in quarantena, cosa si stia facendo per risolverli e di chi siano le responsabilità che ha causato tale incredibile vicenda.

Si auspica che il sindaco, prima di adottare nuovi provvedimenti, attivi le dovute interlocuzioni con gli uffici regionali competenti ed istituisca un tavolo tecnico permanente che possa affiancarlo in un momento così drammatico per la comunità”.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.