Brutte notizie per l’amministrazione comunale di Canicattì. In seguito al blitz operato la scorsa settimana all’interno del centro di raccolta rifiuti  sito in contrada Calandra dai: poliziotti del commissariato di Canicattì, agenti della polizia provinciale e funzionari dell’Asp, nella giornata di oggi, presso lo stesso centro, sono stati posti i sigilli di sequestro per quella che sembrerebbe un’ipotesi di danno ambientale. L’operazione è stata effettuata dagli agenti del commissariato di Canicattì, coordinati dal vice questore Cesare Castelli , dalla polizia provinciale di Agrigento e dagli uomini dell’Arpa e sembra essere scaturita in seguito alle numerosissime lamentele sulla presenza di cumuli di spazzatura lasciata a marcire, odori nauseabondi e liquidi sospetti pervenute da parte dei cittadini preoccupati per la propria salute.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.