Non terminano le polemiche suscitate a Canicattì durante la settimana della legalità di quest’anno. Dopo il mancato accordo tra comune e associazioni per l’organizzazione degli eventi e l’amara sorpresa di aver fatto trovare chiusa la cappella in cui riposano le spoglie del Giudice Rosario Livatino alle autorità comunali, militari e civili, questa volta ad arrabbiarsi è toccato niente meno che al Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho. Nel dettaglio, lo stesso procuratore era stato invitato in qualità di relatore durante un convegno avvenuto ieri pomeriggio presso il teatro sociale di Canicattì organizzato dal presidio di Libera “Vincenzo Mulè” di Raffadali, assieme alle associazioni “Tecnopolis”, “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino” e all’omonimo ufficio di Postulazione. Un convegno che, nonostante avesse tutti i presupposti per destare l’interesse della comunità, è stato letteralmente disertato dai cittadini canicattinesi i quali hanno fatto trovare all’incredulo procuratore una sala semi-deserta. Solo i rappresentanti delle forze dell’ordine e gli organizzatori erano dunque presenti ad occupare i posti del teatro, rimasto quindi con la stragrande maggioranza delle sedie desolatamente vuote. “E’ preoccupante l’assenza dei cittadini a un incontro come quello di oggi pomeriggio in cui si parla di legalità, giustizia e lotta alla mafia in un territorio in cui sono stati uccisi due magistrati di Canicattì ed è forte la presenza della mafia e della criminalità. Per questo su Canicattì ci sarà un’attenzione particolare del mio ufficio” – ha dichiarato al termine dell’incontro uno stizzito il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.