Continua senza sosta il dibattimento a carico dell’attuale sindaco di Canicattì Ettore di Ventura e del suo predecessore Vincenzo Corbo, accusati del reato di abuso d’ufficio.
Nei giorni scorsi infatti, presso la seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento è stato sentito dai giudici l’ex segretario generale dell’Ente Domenico Tuttolomondo il quale avrebbe completamente scagionato i due sindaci circa il trasferimento di una dipendente che, secondo l’accusa, le avrebbe consentito di guadagnare un maggiore stipendio non dovuto costringendo una collega a un maggiore carico di lavoro con la stessa retribuzione.
Il processo, presieduto da Wilma Angela Mazzara, si trova dunque alle fasi conclusive con l’ultimo dibattimento previsto per il 16 Luglio dove verranno sentite le arringhe finali dei legali difensori e la requisitoria da parte del Pubblico Ministero.
Di Pietro Geremia