L’amministrazione comunale di Canicattì, assessorato alla Solidarietà sociale, ha avviato il progetto “Dopo di noi” una norma di civiltà che mira a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità.

Una norma che, soprattutto, riconoscendo il ruolo dei familiari delle persone disabili, si pone il problema di continuare il loro sostegno anche quando i familiari non ci saranno più, ovvero quando questi non sono in grado, per svariati motivi, di garantirlo.

“Affinché nessun disabile resti solo, “Dopo di Noi” è il termine col quale i genitori di persone con disabilità indicano il periodo che seguirà alla loro dipartita – spiega l’assessore alla Solidarietà Sociale, Antonio Giardina – si chiedono, in pratica: “Cosa sarà del nostro congiunto disabile dopo di noi, quando noi non ci saremo più ad assisterlo? Chi se ne prenderà cura in modo adeguato?”.

Si tratta di una domanda angosciante, che da tempo le famiglie italiane hanno sottoposto alla politica, chiedendo a più parti di intervenire, in modo da creare degli strumenti in grado di assicurare un futuro sereno a tutte quelle persone con disabilità, che ad un certo punto della loro vita, non potranno più contare su un supporto famigliare

La legge sul “Dopo di Noi”, pone la persona disabile al centro di un progetto individuale per accompagnarlo in un percorso di autonomia, ma soprattutto in un percorso di serenità e dignità.Con la pubblicazione dell’Avviso per l”individuazione dei beneficiari degli interventi, si avvia l’applicazione della Legge sul “Dopo di noi”, in tal senso è importante che tutti coloro che rientrino nei requisiti richiesti presentino la relativa istanza, entro il termine del 30 novembre. L’avviso e il modello di domanda possono essere scaricati dal sito del Comune, al seguente link .”

In sostanza una norma che pone in primo piano la dignità della persona disabile. In tal senso è importante che tutti coloro che rientrino nei requisiti richiesti dall’Avviso, presentino la relativa istanza, entro il termine del 30 novembre.

“Insieme ai sindaci dei comuni facenti parte del Distretto Socio Sanitario D3 – commneta il sindaco, Di Ventura – continuiamo ad avere un occhio particolarmente attento alle persone più fragili. Siamo tutti concordi e consapevoli di quanto sia importante cercare di dare a questi nostri concittadini pari opportunità di vivere una vita dignitosa” .

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.