Ulteriori incendi lambiscono i territori di Canicattì.
Se quelli di alcune settimane fa hanno riguardato la zona dell’Ex Foro Boario, ormai sede del centro di raccolta differenziata il cui rogo doloso ha rilasciato innumerevoli quantità di diossina e sostanze nocive nell’aria, questa volta è toccato ad un terreno confiscato alla Mafia locale.
Nel dettaglio, ad essere colpito dalle fiamme sarebbe stato una porzione di terreno gestito dalla cooperativa sociale “Lavoro e non solo” e sito in contrada Graziano Di Giovanna dove fortunatamente una pattuglia delle forze dell’ordine che si trovava a passare sul posto avrebbe notato lo svilupparsi dell’incendio allertando così i vigili del fuoco del locale distaccamento.
Dopo lo spegnimento delle fiamme, che avrebbero colpito solo uno dei dieci ettari sequestrati, sono partite le indagini delle forze dell’ordine che ad ora non escludono nessuna ipotesi investigativa.
Di Pietro Geremia












