Canicattì, truffe on-line su acquisto mascherine: indaga il commissariato di polizia

In seguito alla denuncia posta in essere da parte di una associazione di volontariato di Canicattì gli uomini del locale Commissariato di Polizia, diretti dal vice questore Cesare Castelli, hanno avviato le indagini su di una truffa on line o tramite social network.

Stando a quanto denunciato dai rappresentanti dell’associazione infatti pare che un soggetto, in corso di identificazione, tramite un noto social aveva promesso di far pervenire diversi pacchi di mascherine e guanti, contenenti centinaia di pezzi.

L’associazione, adempiendo a quanto contrattato con l’anonimo, allettata dal prezzo conveniente, anticipava una cospicua somma di denaro quale anticipo di una somma che doveva essere saldata al ricevimento della merce pattuita e della relativa fattura.

Dopo diversi giorni, non avendo ricevuto alcunché, l’associazione tentava invano di contattare il venditore che nel frattempo aveva fatto sparire da internet il profilo dal social network. Il Commissariato di P.S. sta svolgendo attività investigativa significando che è sulle tracce di un soggetto, non di questo centro, che sembrerebbe coinvolto in diverse truffe on line.

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Published by
Davide Difazio