La famiglia dell’uomo assassinato nel 2005, costituitasi parte civile contro l’omicida, avrebbe dovuto incassare il risarcimento proprio dall’uomo che ha ucciso il loro familiare. Ma a versare la somma di 200 mila euro non sarà Gaetano Marturana, ma bensì il comune di Canicattì. La famiglia della vittima, Angelo Anello, infatti ha ottenuto che la somma di denaro pattuita per il risarcimento gli venga assegnata da coloro che avrebbero dato l’indennizzo per un esproprio.

Di Salvatore Gioacchino Cacciato