Dopo la barbara uccisione di Marco Vinci, sono stati in tanti, forse oltre mille, i canicattinesi che si sono uniti alla fiaccolata di preghiera e solidarietà partita da largo Savoia e conclusasi, dopo un corteo silenzioso, in piazza Dante, luogo dove Marco ha perso la vita. “ La comunità canicattinese sta vivendo degli eventi drammatici – ha detto Don Giuseppe Argento – bisogna far prevalere il bene sul male, seguendo i comandamenti divini bisogna amare il prossimo come se stessi” . Una manifestazione molto sentita dalla comunità canicattinese che ha voluto dire fermamente no a tutte le forme di violenza ricordando Marco e con esso tutte le vittime di violenza. Hanno partecipato il Sindaco e tutta la Giunta, i rappresentanti delle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili urbani oltre a moltissimi canicattinesi che con la loro presenza hanno voluto dare conforto alla famiglia Vinci. Nella speranza che gesti simili non si ripetano mai più e che dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi possa partire una significativa rivoluzione delle coscienze che faccia prevalere il rispetto alla violenza.


















