In seguito al fermo ai danni di un imprenditore agricolo di Canicattì avvenuto la settimana scorsa da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri, il gip di Agrigento ha emesso il provvedimento di convalida di arresto in capo all’imputato. Nel dettaglio, martedì 4 settembre, una trentina di militari  avevano fatto scattare un blitz all’interno di un garage dove un imprenditore agricolo 44enne del luogo,  era stato sorpreso a maneggiare un grosso quantitativo di marijuana già essiccata. In un terreno adiacente, era stata fatta l’incredibile scoperta di una maxi piantagione comprendente circa duecento piante di marijuana alte ben oltre due metri per un valore di centinaia di migliaia di euro. In seguito alla scoperta l’uomo, assistito dall’avvocato Paolo Ingrao, era stato posto a fermo in attesa dell’interrogatorio di garanzia, avvenuto proprio nei giorni scorsi, in cui si sarebbe dichiarato estraneo ai fatti contestati in quanto il terreno pare che sia stato dato in uso ad un soggetto terzo che, in zona, ha impiantato diverse coltivazioni autorizzate di marijuana a basso principio attivo e che le foglie trovate essiccate nel magazzino erano il frutto del primo raccolto della piantagione. In attesa del risultato degli esami relativi alla composizione della cannabis rinvenuta, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento ha dunque deciso di convalidare l’arresto del 44enne canicattinese.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.