Sono oltre 500 le domande presentate dai cittadini di Canicattì che chiedono la concessione dei voucher che permette l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità considerata l’emergenza Covid 19 attualmente in atto. Questo avviene a pochi giorni dalla pubblicazione del bando da parte del comune  nonostante la scadenza sia stata fissata per il prossimo 20 dicembre. Ed anche ieri mattina, davanti al portone di Palazzo Stella dove devono essere presentate le richiesta è stata ressa di cittadini con lunghe ed estenuanti attese per potere consegnare le domande oppure per chiedere semplicemente dei chiarimenti da parte del personale comunale addetto al servizio. Tutto ciò dimostra, qualora c’è ne fosse ancora bisogno, come la pandemia di Covid 19 abbia messo in ginocchio una città già in balia di una forte crisi economica. Ieri, l’assessore ai servizi sociali del comune di Canicattì Francesco Giordano ha voluto fare dei chiarimenti in merito all’assegnazione dei voucher le domande- ha detto Giordano- vanno consegnate  direttamente in ufficio. Non devono essere spedite alla pec del comune, che è stata letteralmente intasata. Ed infine la richiesta- conclude il componente della giunta guidata dal sindaco Vincenzo Corbo- deve essere compilata in ogni sua parte, pena il rigetto e presentata entro mezzogiorno del prossimo 20 dicembre. Prima di Natale saranno distribuiti agli aventi diritto i voucher che hanno un valore che va dai 300 euro per una famiglia composta da un solo componente ad 800 euro per nuclei familiari composta da cinque o più persone”. Gli uffici del comune di Canicattì al termine della raccolta delle domande provvederanno a stilare una graduatoria che servirà poi per l’assegnazione dei buoni spesi. Avranno priorità coloro i quali non hanno alcun reddito o fonte di sostentamento. Ad effettuare controlli incrociati sulla veridicità delle dichiarazioni presentate ci saranno  impiegati e funzionari del comune di Canicattì .