“Un vile gesto contro chi si spende ogni giorno per il nostro territorio. Siamo amareggiati dell’accaduto ma niente ci fermerà dal portare avanti i nostri principi e le attività per la collettività”. Sono queste le parole scritte in una nota dai responsabili del comitato territoriale di Castelvetrano della Croce Rossa Italiana. Nella notte tra venerdì e sabato infatti, è stato compiuto un furto all’interno nella sede della Croce Rossa Italiana, in viale Autonomia siciliana, nella zona artigianale di Castelvetrano, in un ex caseificio sequestrato a Mario Messina Denaro, cugino del latitante Matteo Messina Denaro. Nel corso di un sopralluogo i militari hanno accertato che sono stati forzati alcuni infissi e un’auto che era priva di batteria. Ancora da quantificare i danni. Le indagini si svolgono a 360 gradi mentre i carabinieri attendono da parte dei volontari della Croce rossa l’inventario di ciò che è stato rubato. Solidarietà alla Croce rossa italiana intanto sta giungendo da altre associazioni.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.