Ennesimo episodio di violenza all’interno dei nosocomi siciliani. L’ultimo per data di avvenimento è successo nel pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, dove un poliziotto pare che sia stato preso a calci a pugni da parte del parente di una paziente che aspettava il proprio turno al triage da ore. Nel dettaglio, pare che la motivazione che ha fatto scattare l’ira dell’uomo, sia stato il fatto che la propria parente si sia presentata al triage, dove le era stato assegnato il codice verde ossia quello di non pericolo di vita. Dopo aver aspettato per molte ore, il parente della paziente avrebbe iniziato a scaldarsi prendendosela con medici e infermieri. Al proseguire della protesta, sarebbe quindi intervenuto l’agente in servizio nel posto di polizia fisso dell’ospedale che, dopo aver chiesto spiegazioni all’uomo, sarebbe stato aggredito da quest’ultimo. L’uomo, poi, avrebbe riversato la sua furia anche contro un vigilantes accorso in aiuto del poliziotto. Una volta terminata l’escalation di violenza e resosi conto della gravità dell’accaduto, l’uomo si è dato alla fuga ma, successivamente, avrebbe chiamato i parenti, rimasti nella struttura sanitaria, per far sapere che domani mattina si presenterà alle forze dell’ordine accompagnato dal proprio avvocato. L’agente colpito intanto, ha rimediando una prognosi di ben dieci giorni.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.