Catania, Gps in auto per seguire ex moglie: arrestato stalker etneoAvrebbe istallato nell’auto della sua ex moglie un Gps per seguirne i movimenti. E’ questa l’accusa con cui un uomo di Catania è stato arrestato dalla polizia di Stato nella giornata di ieri. Nel dettaglio, sembra che l’uomo abbia inserito di nascosto un rilevatore Gps nell’autovettura dell’ex moglie con il solo intento di seguirla. Lo stalker infatti tramite il segnale era in grado di conoscere l’esatta posizione della donna e di recarsi sul posto. Ed è proprio in questo modo che è stato beccato dai poliziotti i quali l’hanno quindi pizzicato dietro alla pensilina di una fermata d’autobus, vicino l’auto della donna che era in compagnia del figlio minorenne e che era entrata in un condominio. Tutto è nato dalla denuncia effettuata dalla donna, insospettita dal fatto che, per fortuite coincidenze (e forse troppe), incontrava sempre l’ex consorte ovunque lei andasse. Individuato dalle forze dell’ordine, in un primo momento l’ex marito ha tentato la fuga finita dopo soli pochi metri. Una volta arrestato, l’uomo ha confessato di  avere montato il Gps per pedinarla arrivando addirittura a seguirla fino al Commissariato, dove la donna era andata a denunciarlo. Dopo essere stato ammanettato quindi, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza. Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.