Tentato omicidio, sequestro di persona e furto con strappo in concorso. Sono questi i reati imputati a 4 uomini di Giarre  i quali si sono resi protagonisti 4 mesi fa di un pestaggio in piena regola nei confronti di un 40enne anch’esso residente a Giarre. Nel dettaglio, sembra che la motivazione della spedizione punitiva sarebbe da ricercarsi in un episodio che ha visto come protagonista la vittima rubare in un box alcune macchinette di video poker che si trovavano all’interno della stazione di servizio. Un affronto considerato dunque non da poco che ha spinto il proprietario del maltolto a reagire inviando la spedizione punitiva. La vittima è stata prima spintonata e successivamente tramortita  con calci e pugni sferrati con violenza fino ad un suo svenimento. Dopo il pestaggio, il 40enne è stato caricato in macchina, una Fiat Punto, per poi essere portato al cospetto del mandante il quale gli avrebbe detto con occhi di ghiaccio: “Adesso scavati la fossa”. Tuttavia, la vittima sarebbe sfuggita alla morte dopo che alcuni componenti del commando hanno consigliato di retrocedere considerato che la spedizione punitiva era stata di certo ripresa dalle telecamere. Dopo il gravissimo episodio, la vittima sarebbe stata ricoverata a lungo all’ospedale dove, per via delle percosse subite, gli è stata asportata una parte del polmone.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.