La Dia di Catania ha arrestato funzionari ed imprenditori del settore smaltimento di rifiuti per reati  contro la Pubblica amministrazione. Nell’inchiesta denominata “Garbage affair” gli inquirenti della Direzione investigativa anti mafia coordinati dalla Procura distrettuale di Catania, hanno eseguito gli ordini di cattura,  per un appalto dall’importo di circa 350 milioni di euro.

Tra i destinatari del provvedimento cautelare emesso dal Gip ci sono due funzionari dell’amministrazione ai vertici del settore Ecologia del Comune e un imprenditore romano che opera nel settore della raccolta dei rifiuti in Sicilia. Gli arrestati sono l’imprenditore romano Antonio Deodati, 56 anni, e Orazio Stefano Fazio, 64 anni, funzionario della direzione ecologia e ambiente del Comune di Catania. Entrambi sono accusati di turbata libertà degli incanti e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Agli arresti domiciliari è Antonio Natoli 46 anni, dipendente della Ipi srl.
Di Salvatore Gioacchino Cacciato