Una cittadina nigeriana residente a Catania e diretta a Istanbul è stata bloccata in aeroporto dai finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania coadiuvati dai funzionari dell’agenzia delle dogane e dei monopoli. Nel dettaglio, sembra che la donna portasse nel bagaglio a mano denaro contante per un totale di 15mila euro, suddiviso in mazzette da 50 euro, 100 euro e 500 euro. Una cifra ritenuta altamente sospetta che ha portato così i finanzieri a controllare anche il bagaglio che era già stato imbarcato nella stiva dell’aereo e che conteneva al suo interno ben  24 prodotti elettronici tra smartphone della Apple, della Samsung e 3 personal computer, per i quali la passeggera non è stata in grado di fornire giustificazioni circa la loro lecita detenzione e legittima provenienza. Solo un’accurata indagine delle Fiamme Gialle ha così potuto rilevare che per alcuni dei cellulari ritrovati erano state sporte denunce di furto e/o di smarrimento riuscendo dunque a incastrare la donna nigeriana per i reati di ricettazione e riciclaggio di denaro.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.