Catania

Catania, pescatore litiga con la moglie e si da fuoco: gravi le condizioni

Un gravissimo gesto di protesta sentimentale è stato commesso da un pescatore a Catania. L’uomo infatti, 34 anni e originario del quartiere di Librino, si è dato fuoco davanti all’abitazione dei suoi genitori. Le ragioni che si vanno a ricongiungere all’estremo gesto, pare che siano da individuare in un litigio avuto dal pescatore con la propria moglie, lite che sarebbe avvenuta il giorno prima. Successivamente al litigio, sembra che l’uomo sia andato a casa del padre per parlarne, o comunque a sfogarsi, con lui ma il genitore proprio in quel momento dormiva rendendo dunque impossibile lo sfogo. Il pescatore avrebbe detto a una sorella che sarebbe ripassato più tardi mentre invece sarebbe sceso in strada cospargendosi di liquido infiammabile per poi darsi fuoco. Sono stati proprio i familiari a dargli i primi aiuti e a chiamare i soccorsi del 118, giunti immediatamente sul posto, che hanno tentato di stabilizzarlo prima di portarlo in stato di gravissime condizioni con un elicottero, già presente sul luogo, nel centro grandi ustionati dell’ospedale Cannizzaro.

Di Pietro Geremia

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Published by
Davide Difazio