Un tremendo omicidio è successo al C.A.R.A. di Mineo, uno dei centri di accoglienza per richiedenti asilo più grandi d’Europa. Una nigeriana 27 enne e madre di due bambini infatti, arrivata nella struttura nel dicembre del 2016, è stata uccisa con un colpo di arma appuntita alla gola nel suo alloggio. Il corpo della ragazza sarebbe stato trovato ormai deceduto da dei volontari della Croce Rossa Italiana che operano al CARA. Dopo la scoperta del corpo, la polizia della provincia etnea si è fiondata sul posto per indagare sull’omicidio dietro incarico della procura di Caltagirone. Fino ad ora, l’ipotesi maggiormente accreditata è quella dell’omicidio, al culmine di una lite, perpetrato da un uomo che a quanto pare non sarebbe un ospite del centro e si sarebbe dato alla fuga. .