Messina, bombole di gas

Un litigio con i propri vicini che poteva finire col botto, e che botto. Antonino Salvatore Lo Presti, artista in pensione di 61 anni, dopo aver litigato con due donne dello stabile in cui abita infatti, pare che abbia tentato di fare esplodere l’edificio utilizzando delle bombole del gas. Fortunatamente però l’uomo è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di tentato omicidio plurimo e tentato incendio prima di dare seguito al suo malevolo intento. Nel dettaglio, l’allarme è scattato quando una donna aveva sentito provenire dal vano scala della propria abitazione dei forti rumori dovuti a ripetute deflagrazioni. Sul posto quindi sono giunti gli agenti della sezione Volanti che hanno subito individuato e immobilizzato Lo Presti che aveva in mano alcuni petardi e un accendino. Durante le operazioni di arresto inoltre, avendo percepito un intenso odore di gas, i poliziotti hanno interrotto in via precauzionale l’erogazione di energia elettrica e chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, sgomberato l’edificio nonché le abitazioni attigue. Giunti all’interno dell’appartamento di Lo Presti quindi, le forze dell’ordine si sono accorte che c’era del liquido infiammabile sparso sul pavimento e tre bombole con gli erogatori del gas del tutto aperti. I poliziotti infine, hanno subito bonificato gli ambienti disperdendo il gas e atteso l’arrivo dei vigili del fuoco.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.