Prima si era messo a perseguitare (e maltrattare) la moglie dopo la separazione, poi ha cominciato a perseguitre anche una collega di lavoro. Alla fine per un 39enne di Gravina di Catania sono scatate le manette da parte dei carabinieri di Belpasso. La prima vittima era stata dunque la moglie e per questa vicenda gli era stato comminato il provvedimento di divieto assoluto di avvicinamento alla donna dopo la separazione legale. A quel punto l’uomo ha spostato le sue attenzioni su di una collega di lavoro, donna catanese sposata con figli ed impiegata in un call center della provincia etnea, che solo per aver detto “no” alle avances dell’uomo, è stata sottoposta ad un vera e propria via crucis costellata da telefonate, sms, post sulle piattaforme social – addirittura ritoccando e postando foto della donna insieme a lui nell’agognato “giorno delle nozze”. L’uomo si appostava anche sotto casa della collega che alcuni giorni fa lo ha denunciato. La vittima oltre che licenziarsi ha deciso anche di trasferirsi con i propri familiari da Catania nell’abitazione della suocera a Belpasso luogo in cui, inaspettatamente, ieri mattina è stata raggiunta dal suo persecutore che appostandosi sotto casa le chiedeva un incontro. A quel punto sono arrivati i carabinieri che sono intervenuti ammanettando l’uomo. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

Fonte: Lasicilia.it (http://www.lasicilia.it/news/catania/139293/prima-lo-stalking-alla-ex-moglie-e-poi-alla-collega-di-lavoro-arrestato.html)

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.