Catania, viene licenziato e piazza ordigno all'ospedale: non scoppia perchè la spina era staccataUn piano diabolico che avrebbe potuto provocare decine di vittime sventato grazie ad un vero colpo di fortuna. E’ questo ciò che è accaduto all’ospedale Garibaldi di Catania, dove un uomo di 47 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia di stato per tentata strage, fabbricazione e porto di un congegno micidiale, per avere fabbricato e portato in luogo pubblico un ordigno improvvisato di tipo incendiario nonchè per furto di un computer. Nel dettaglio, il 47enne, un ex addetto ai sistemi informatici del nosocomio, era stato licenziato giorni fa e per tutta risposta, aveva avuto la brillante idea di piazzare  nella sala dei server un ordigno incendiario costruito artigianalmente denominato “IED”, composto da 17 flaconi di plastica contenenti benzina collegati ad un timer. La bomba avrebbe dovuto scoppiare nella notte tra l’8 ed il 9 luglio scorso, ma il fato non ha permesso la detonazione perché la spina si è staccata dalla presa elettrica. In seguito alla scoperta dell’ordigno inesploso è cominciata da parte delle forze dell’ordine una vera e propria caccia all’uomo, conclusa grazie alla visione dei filmati di videosorveglianza dell’ospedale che hanno permesso una rapida individuazione del dinamitardo il quale avrebbe dunque architettato il tutto per la pura vendetta del licenziamento subito. Di Pietro Geremia  

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.