Come ritrovare se stessi

4.090 visualizzazioni

Come ritrovare se stessi

Quante volte vi è capitato di non riconoscervi più, di guardarvi allo specchio e di vedere un’immagine riflessa che non corrisponde alla percezione che avete di voi stessi?

Prima o poi capita a tutti di sentirsi in questo modo, di essere colpiti da una sorta di smarrimento e di esclamare: “Non mi riconosco più”, ma per uscire da questa sensazione spiacevole e forse anche immotivata bisogna concentrarsi su se stessi e adottare dei comportamenti che vi aiutino a ritrovare la vostra gioia di vivere.

L’autore del portale dedicato a queste tematiche sulla spiritualità ci spiega come fare.

Comprendere se stessi per vivere in armonia

Se state vivendo un momento di insicurezza che vi rende infelici e insicuri non è necessario ricorrere all’aiuto di psicofarmaci o specialisti, ma ricercare dentro di se la soluzione. Una delle frasi che sintetizzano come ritrovare se stessi è quella del Mahatma Gandhi: “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.” Il senso di queste parole è facilmente intuibile: non bisogna cercare di ritrovare se stessi negli altri, ma scavare dentro di se per cambiare e ritrovare la serenità. La prima cosa che bisogna fare è un lungo e faticoso lavoro interiore che miri ad individuare quali sono le cose che fanno sentire bene ed appagati, quali sono invece quelle che creano ansia e insoddisfazione e cercare di eliminare i fattori negativi privilegiando esclusivamente quelli positivi.

Comprendere se stessi è un tema che ha affascinato migliaia di filosofi fin dai tempi antichi, difatti la frase “nosci te ipsum” è stata addirittura trovata in un tempio di Apollo a Delfi. Non vi è una ricetta preconfezionata per comprendere se stessi ma potete partire da alcuni semplici indicazioni e poi con naturalezza imparerete a “sentire” la vostra anima:
– individuate quali sono i vostri punti di forza e di debolezza;
– studiate con attenzione le vostre reazioni emotive quando vi ritrovate con gli altri o in ambito familiare e lavorativo e se individuate qualcosa che non vi piace, modificatela;
– non lasciatevi sopraffare dalle emozioni, ma cercate di mantenere sempre un certo autocontrollo;
– non lasciatevi influenzare dalle opinioni o dalle scelte degli altri ma lasciatevi guidare solo dalla vostra coscienza;
– eliminate i pregiudizi, non sono sentimenti piacevoli e sani, una mente aperta è più felice e meno stressata;
– individuate cosa amate e cosa invece odiate;
– non abbiate paura di cambiare;
– non lasciatevi abbattere dalle problematiche quotidiane, ma individuatene il lato positivo.

I consigli sopraelencati non sono certamente la “summa” per comprendere se stessi, ma sono il primo passo per capire quali sono i vostri punti di forza e soprattutto come vi rapportate nei confronti degli altri.

Come ritrovare la fiducia in se stessi

Quando non ci si riconosce più, una delle cause principali di questo sentimento è sicuramente la mancanza di fiducia in se stessi, uno stato d’animo facilmente individuabile se si riscontrano alcuni “sintomi”: tendenza al pessimismo e all’autocritica, senso di inadeguatezza, ansia generalizzata, difficoltà nel creare relazioni o nel raggiungere nuovi obiettivi lavorativi, chiusura in se stessi e senso di inferiorità. Se leggendo la lista dei “sintomi” avete individuato che soffrite di alcuni di essi, allora state sicuramente perdendo la fiducia in voi stessi, ma non vi preoccupate per tutti i malanni vi è sempre una cura! Per ritrovare la fiducia in se stessi innanzitutto dovete essere consapevoli di avere un problema e soprattutto dovete cercare in tutti i modi di trovare la forza per uscire da questa spiacevole situazione.

Per iniziare il percorso di rinnovamento è opportuno individuare le emozioni negative, ad esempio: in ufficio vi hanno rimproverato per un vostro errore e subito vi siete sentiti inadatti e insicuri? Ecco questo è il tipico comportamento di chi non ha fiducia in se stesso, invece perché non provate a pensare: “Errare è umano, ho sbagliato questa volta e non si ripeterà più!” o aggiungere addirittura: “Ora gli dimostro quanto valgo”. Se adottate questi comportamenti positivi, poco alla volta riuscirete ad acquisire fiducia in voi stessi e a ritrovare la serenità. Per ritrovare la fiducia perduta evitate di frequentare persone che criticano i vostri comportamenti o che non vi fanno sentire a vostro agio, ma circondatevi di persone positive e allegre che vi accettano così come siete.

Dopo aver adottato questi cambiamenti nella vostra vita, se ancora siete insicuri e insoddisfatti di qualche specifica situazione pensate che non è mai troppo tardi per ricominciare. In concreto, se sul posto di lavoro vi fanno sentire inadatti o incapaci, allora provate ad imporvi con i vostri colleghi di lavoro e se non funziona cercatene uno diverso. Allo stesso modo, le relazioni amorose con un partner che non vi rispetta possono farvi perdere fiducia in voi stessi, prima di farvi schiacciare e perdere la vostra identità scappate e cercate qualcuno che merita il vostro affetto.

Prendetevi cura di voi stessi: : fare viaggi o intraprendere nuovi hobby

Se volete ritrovare voi stessi e non volete perdere troppo tempo nell’analisi introspettiva e nella modifica delle vostre abitudini quotidiane e relazionali ci sono alcune cose che potete fare per ritornare a vivere felicemente. Innanzitutto, potete decidere di lasciare per qualche settimana il vostro lavoro e la vostra famiglia o amici e organizzare una bella vacanza in un luogo lontano, magari una destinazione che avete sempre sognato. Per quanto riguarda il viaggio è sempre meglio affrontarlo in solitaria, non soltanto per confrontarvi con voi stessi e le vostre ansie, ma anche per valutare con distacco quali sono le situazioni che vi hanno fatto perdere fiducia in voi stessi. Tra gli altri accorgimenti che potete adottare per ritrovare voi stessi, è sempre consigliabile coltivare le passioni per avere qualcosa a cui dedicarvi quando siete giù di morale o quando volete trovare un angolo di serenità lontano dalle vicissitudini quotidiane.

Ritornare o ritrovare le proprie passioni significa anche riprendere una parte di voi che avevate accantonato per privilegiare altre cose che non vi rendevano assolutamente felice. Essere di nuovi felici è un percorso lungo e ricco di ostacoli, perciò è importante avere le idee ben chiare, rialzarsi dopo ogni fallimento e credere ciecamente nelle vostre forze, solo in questo modo potrete ottenere dei risultati.

Riprendersi da uno stato di infelicità o tristezza vi renderà più forti e sicuri e nel caso questo stato emotivo si ripresenti saprete sicuramente come affrontare la situazione.
È opportuno sottolineare che il processo di rinascita cambia da persona a persona e non sempre i consigli utili per una persona sono positivi per un’altra e come abbiamo sottolineato non esiste assolutamente la ricetta giusta per la felicità sta a voi trovare le dosi perfette.

 

Condividi su...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.