Un’emozione palpabile ha attraversato la comunità di Bronte ieri con il primo flusso d’acqua dal terzo Pozzo Musa, una realtà attesa da decenni.

Pino Firrarello, visibilmente commosso, ha espresso la sua gioia: “E acqua fu!” al momento in cui l’acqua ha iniziato a sgorgare dai 120 metri di profondità della terra dell’Etna.

Il terzo Pozzo Musa rappresenta non solo una vittoria tecnologica, ma anche la realizzazione di un sogno lungo decenni. La trivella ha raggiunto una riserva d’acqua prevista dagli studi, promettendo di risolvere l’annoso problema idrico di Bronte.

Firrarello ricorda i sacrifici del passato: “Quando arrivai qui 60 anni fa, i brontesi soffrivano veramente la sete. Adesso, grazie agli sforzi di tutti, abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale.”

La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza di figure chiave come il vicesindaco Salvatore Pizzuto, l’assessore Angelica Prestianni, e numerosi altri dignitari e cittadini. Il deputato Giuseppe Castiglione ha evidenziato l’importanza di questa conquista in un periodo di crescente siccità: “Oggi festeggiamo un esempio splendido di come le risorse pubbliche possano essere utilizzate proficuamente.”

La tecnica dietro al successo non è meno impressionante. Nino Saitta, responsabile del settore Urbanistica, spiega: “Abbiamo raggiunto l’acqua a 120 metri, ma la pompa opera ora a 170 metri, estraendo circa 40 litri di acqua al secondo.

” Questa capacità produttiva promette di essere una benedizione per la città, come conferma l’ingegnere Salvatore Caudullo: “Sotto di noi c’è un vero serbatoio d’acqua. Ora inizia il vero lavoro per portare questa risorsa nelle case dei brontesi.”

La giornata si è chiusa con un sentimento di riconoscenza e speranza per il futuro. L’assessore Prestianni ha toccato il cuore di tutti con le sue parole: “L’acqua è vita e salute, e dobbiamo tutto a questa terra, all’Etna, che oggi ci ha donato un così prezioso bene.”

Con questo nuovo capitolo, Bronte guarda al futuro con rinnovato ottimismo, pronta a fare fronte alle sfide climatiche con una nuova e preziosa risorsa.