E-commerce e innovazione digitale: crescono le opportunità per la Sicilia

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E-commerce e innovazione digitale: crescono le opportunità per la Sicilia

Negli ultimi anni il mondo del commercio si è spostato sempre di più verso la rete.

Cresce quotidianamente il numero di persone che vendono e acquistano online così come quello dei numero di shop specializzati e i marketplace come Amazon e eBay sono in continua espansione. Di pari passo aumenta il numero di impiegati nel settore dell’e-commerce e dell’innovazione digitale. Un trend che la Sicilia interpreta nel migliore dei modi offrendo corsi di formazione e nuove opportunità lavorative ai propri cittadini.

Si terrà infatti in questo mese di ottobre a Palermo un corso gratuito per “Operatore specializzato e-commerce” organizzato da ACTL, ente accreditato presso la Regione Sicilia per l’orientamento e la formazione professionale. Un corso dedicato a chi è al momento senza occupazione e che ha una qualifica in ambito informatico/gestionale/amministrativo/commerciale e che mira ad approfondire temi come la creazione di e-commerce e pagine di vendita, le migliori strategie di marketing online e i vari elementi di customer service.

Opportunità importanti per la Sicilia come quelle garantite dagli incentivi alle imprese innovative, ma anche da privati come Amazon e eBay, i due più grandi marketplace al mondo. Il primo ha deciso di dedicare, a partire da maggio di quest’anno, una vetrina della Sicilia sul proprio portale. Ottava regione italiana a conquistare il posto nella sezione Made in Italy lanciata nel 2015, la Sicilia ha deciso di mettere in vendita per i clienti una selezione di oltre duemila prodotti tipici, dal vino al cioccolato, passando per le ceramiche e i gioielli.

Se Amazon mette in mostra le peculiarità della Regione, su eBay il numero maggiore di utenti milionari italiani è stato proprio registrato nel sud dell’Italia. E al terzo posto nella classifica dopo Calabria e Lombardia c’è proprio la Sicilia. Ulteriore dimostrazione della capacità del territorio siciliano di saper sfruttare le nuove opportunità di crescita offerte dal commercio in rete.

Nuove possibilità, legate alle innovazioni informatiche e nel campo della logistica, anche per chi vuole mettersi in proprio senza dover dipendere dai marketplace. Nel primo campo sono nati in questi anni software CMS dedicati proprio all’apertura di negozi online come WooCommerce e PrestaShop. Strumenti che permettono di creare da zero un sito di commercio in rete senza conoscenze informatiche avanzate e alla portata di tutti. Ma c’è di più. Accanto ai software per creare portali, ne sono nati altri in grado di gestire i principali passaggi delle logistica come Packlink PRO. Uno strumento che permette di accedere a tariffe di spedizione agevolate e che garantisce l’integrazione tra e-commerce e parte logistica. Utilizzando il modulo Prestashop di Packlink PRO, ad esempio, gli utenti potranno sincronizzare il proprio portale con tutti i dati di riepilogo ordini e spedizioni. Uno strumento in grado di velocizzare e automatizzare il processo di spedizione.

 

Nell’ultimo periodo si sono aperti nuovi orizzonti di crescita anche verso i mercati asiatici. Protagonista il gigante cinese dell’e-commerce, quell’Alibaba che ha deciso di aprire un canale per commercializzare le arance rosse di Sicilia in Cina entro il prossimo febbraio 2019. Un’idea sicuramente ambiziosa, quella presentata durante il seminario “E-commerce per l’ortofrutta di qualità” che si è svolto recentemente al Maas (Mercati Agroalimentari all’ingrosso Sicilia) di Catania, nell’ambito del progetto “Social Farming, agricoltura sociale per la filiera agrumicola siciliana 2.0” e che rappresenta l’ennesima dimostrazione della competitività dei prodotti tipici regionali su scala globale.

 

Non solo commercio, ma anche innovazione digitale per la Sicilia. La Regione, infatti, parteciperà dal 12 al 14 ottobre all’importantissima fiera di Roma “Maker Faire Rome”, il più grande spettacolo di innovazione al mondo con ben sette proposte originali.

 

Tra le più interessanti c’è “Kanèsis- bioplastiche dagli scarti agricoli “, progetto ideato a Catania che ha l’obiettivo creare materiali termoplastici ottenuti dagli scarti della filiera agricola. I materiali ottenuti, dal 2018 sono in vendita online nell’e-commerce Hemprinted, dove vendono diversi materiali e filamenti di origine vegetale, ma anche stampanti 3D con tecnologia delta. Interessante e innovativo anche il progetto del laboratorio RadChemLab e impegnato nel portare avanti diverse linee di ricerca legate ad un tema attuale come la Stampa 3D, riutilizzando e valorizzando materiali che normalmente sono considerati di scarto quali olii esausti alimentari o materiali lignocellulosici.

Dedicato alla musica è invece il progetto “Lancillotto”, creato da Andrea Baldi di Caltanissetta, un ragazzo con due passioni: la robotica e, appunto, la musica. Unendo le due, il ventenne siciliano ha progettato un sistema di conservazione delle ance che grazie ad alcuni moduli Arduino riesce a controllare l’ambiente interno dei contenitori degli strumenti intervenendo qualora la temperatura non rispetti gli standard richiesti.

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