Arresto Gioiosa Marea

Il 23 luglio, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania nei confronti di G.L. di 32 anni.

L’indagato è accusato di estorsione e rapina aggravata, episodi commessi a Bronte nel mese di maggio di quest’anno.

Dettagli delle Indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai Carabinieri della Stazione di Cesarò, hanno raccolto elementi indiziari che collegano G.L. a due gravi episodi delittuosi ai danni di una donna.

Le accuse includono estorsione, aggravata dalla partecipazione di un complice ancora ignoto, e rapina, aggravata da circostanze che ostacolavano la difesa della vittima e dall’aver agito in gruppo.

Ricostruzione dei Fatti

Il 20 maggio, mentre la vittima percorreva la strada statale n. 284 in direzione Catania, è stata inseguita da un veicolo con due individui. Costretta a fermarsi, la donna è stata minacciata e derubata di 50 euro.

Successivamente, i malviventi hanno continuato a inseguirla, costringendola a fermarsi nuovamente in un luogo isolato, dove le hanno sottratto lo smartphone per impedire l’uso di eventuali foto scattate durante il reato.

Misure Precautelari

Considerata la gravità delle accuse, il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto la custodia cautelare in carcere per G.L. I Carabinieri hanno eseguito l’arresto il 23 luglio, traducendo l’indagato presso la Casa Circondariale locale.