Il settore che ha pagato il tributo più pesante nel corso dell’emergenza pandemia, punta a rilanciare il Made in Italy.
Anche la Federazione Moda Italia di Confcommercio Agrigento, con il suo presidente provinciale Alfonso Valenza era presente a Roma all’Assemblea Nazionale.

Un’assemblea molto partecipata, che ha visto i diversi contributi forniti da tutti i rappresentanti territoriali, che hanno portato istanze, preoccupazioni ma soprattutto voglia di continuare ad essere ambasciatori del Made in Italy.

Il presidente Valenza ha evidenziato, fra le tante questioni affrontate, le problematiche legate all’accesso al credito e l’esigenza di abbattere le commissioni bancarie per le transazioni dei pagamenti elettronici.

Nel corso dell’Assemblea, Giulio Felloni è stato eletto Presidente Nazionale Federmoda per il prossimo quinquennio.
Valenza e il Presidente di Confcommercio Agrigento Giuseppe Caruana, plaudono a questa elezione, sicuri che, grazie alla sua esperienza professionale e associativa, riuscirà a dare maggiore prestigio all’associazione che veste l’Italia con le sue 30.000 imprese associate e i suoi 72.000 addetti. Caruana e Valenza esprimono compiacimento anche per l’elezione al Consiglio Nazionale di Patrizia Di Dio: la Sicilia avrà la possibilità di essere ottimamente rappresentata da una donna sempre attenta a sostenere, in ogni territorio, le imprese.

“Siamo certi che tanto sarà fatto anche a sostegno all’apertura di nuove realtà realizzate da imprese femminili e da giovani imprenditori – dichiarano Caruana e Valenza – finalizzato ad un fisiologico ricambio generazionale che guarda a nuovi mercati e a nuove forme di competitività”.

In riferimento al rilancio del commercio, un tema cardine, Caruana e Valenza auspicano che la politica siciliana possa riuscire, nel più breve tempo possibile, a completare l’iter legislativo della legge sul commercio, attesa da oltre vent’anni, ricordando che la nuova legge è caratterizzata da novità riguardanti il decentramento di competenze verso gli enti locali, la valorizzazione e il recupero dei centri storici, la salvaguardia delle botteghe storiche, l’innovazione e la semplificazione amministrativa, e l’attivazione di misure finanziarie per lo sviluppo del sistema del commercio. Aspetti imprescindibili e fortemente attesi per un rilancio regolamentato di tutto il terziario siciliano.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.