Non accennano a diminuire gli attentati incendiari in Sicilia. Dopo il grave episodio di probabile natura intimidatoria avvenuto a Licata dove il portone del palazzo in cui abita il segretario del PD Massimo Ingiaimo ha preso fuoco, stavolta è toccato ad un furgone di un disoccupato di Gela. Il mezzo infatti, carico di legna, sembra che si trovasse parcheggiato proprio sotto all’abitazione del proprietario quando, d’un tratto, ha iniziato a prendere inspiegabilmente fuoco spaventando i residenti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco che a fatica sono riusciti a domare le fiamme mentre, una volta spento l’incendio, gli uomini della polizia di stato hanno iniziato ad effettuare i rilievi di rito.
Di Pietro Geremia