Rischiano una maxi multa i genitori che pubblicano le fotografie dei figli minorenni sui social network senza il loro consenso.

Secondo un’ordinanza del Tribunale di Roma del 23 dicembre 2017 infatti, pare che non solo il giudice possa ordinare la rimozione delle immagini dei minori postate su Facebook e altri social, ma che possa inoltre decidere anche il pagamento di una somma di denaro in favore dei figli “danneggiati”.

Il caso che ha dato via alla sentenza è partito dalla denuncia fatta da un sedicenne, il quale ha chiesto la tutela contro la madre che postava sul web foto e commenti riguardanti lo stesso minore.

Il giudice, sentite entrambe le parti e vagliata la legge in merito, ha stabilito che la donna non potrà più farlo pena una sanzione di ben 10mila euro. Il riferimento giuridico che ha portato alla decisione del giudice è contenuto in particolare nell’art. 96 della legge sul diritto d’autore che prevede che il ritratto di una persona non possa essere esposto senza il suo consenso, salve eccezioni. Senza contare che i minori godono di una tutela rafforzata data dall’art. 16 della Convenzione sui diritti del fanciullo approvata del 1989.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.