Problemi nei collegamenti ferroviari per i circa 200 studenti che da Racalmuto e Grotte devono raggiungere la stazione centrale di Agrigento per potere frequentare le lezioni nelle scuole superiori del capoluogo. Problemi aggravati dalla Pandemia di Covid 19 attualmente in corso .
Ed è per questi motivi che il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza ed il Presidente del Consiglio comunale Angelo Carlisi, facendosi portavoce del malumore dei ragazzi e delle loro famiglie hanno sollecitato interventi immediati per la tratta in questione inviando una lettera alla direzione regionale di Trenitalia e all’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità Marco Falcone.
“Considerato che il nuovo anno scolastico ha preso il via da pochi giorni-scrivono nella lettera Provvidenza e Carlisi- e considerato che a Grotte circa duecento studenti si servono del mezzo ferroviario per raggiungere giornalmente le diverse sedi degli istituti di scuola secondaria di secondo grado ubicati nella città di Agrigento e, in particolare dei treni regionali delle ore 06.55 e delle ore 07.41 (tratta Grotte – Agrigento Centrale) e delle ore 12.50 e delle ore 13.50 (tratta Agrigento Centrale – Grotte) e tenuto conto che la tratta ferroviaria Agrigento – Caltanissetta risulta essere fruita da numerosi studenti pendolari di altri Comuni si chiede che Trenitalia possa non solo aumentare il numero delle corse ma di aggiungere altri vagoni ai convogli destinate al trasporto dei pendolari al fine di assicurare il distanziamento sociale tra coloro che si servono dei mezzi di trasporto.
Infatti, – continuano il sindaco ed il presidente del consiglio comunale di Grotte- i posti all’interno dei convogli in questione non risultano essere sufficienti a mantenere quelle distanze così come impone l’ordinanza dell’agosto scorso del Presidente del Consiglio dei Ministri dove è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro nei mezzi pubblici.
Sindaco e presidente del consiglio comunale auspicano che sia Trenitalia che l’assessore Marco Falcone possano intervenire in maniera immediata e risoluta anche per evitare proteste da parte degli stessi studenti e delle loro famiglie.












