Nell’approssimarsi delle festività natalizie, il KC Parnaso di Canicattì con Presidente la Prof.ssa Rosalba Fiduccia ha organizzato una videoconferenza sul tema “Il Presepe è per tutti” con destinatari gli alunni delle quinte classi delle scuole primarie e quelli delle tre classi delle scuole secondarie di primo grado. Gli istituti coinvolti sono stati l’I.C. “G. Verga”, l’I.C. “M. Rapisardi”, l’I.C. “S. Gangitano” e il Secondo Circolo Didattico Statale “Don Bosco”.

Dopo i saluti e i ringraziamenti ai dirigenti scolastici, Dott.ssa Ausilia Corsello, Dott.ssa Caterina Amato, Dott. Ivan Capucci, Dott.ssa Giuseppina Cartella, sempre vicini alle iniziative del Kiwanis, la Presidente ha tracciato a grandi linee la mission del Kiwanis, organizzazione mondiale di service che dal 1915 opera a livello mondiale a favore dell’infanzia e delle classi più deboli, affiancata spesso da grandi organismi internazionali quali Unicef, Amref, Medici senza frontiere e altri.

Quindi, si è entrati nel vivo dell’argomento con relatori il Dott. Franco Zicari, del Kiwanis Club di Agrigento, Chairman del service distrettuale “Il presepe e i bambini” e Padre Pippo Matraxia, i quali hanno intrattenuto i partecipanti intercalando alla storia delle origini del presepe e al suo diffondersi in tutto il mondo una straordinaria e affascinante sequenza di immagini di presepi realizzati nei cinque continenti con le tecniche più svariate, immagini tratte dalla collezione digitale di presepi del Dott. Zicari.

Ma soprattutto ci si è soffermati sull’universalità del messaggio che il presepe comunica da sempre, indipendentemente dal luogo o dal tempo in cui è stato realizzato, un messaggio di amore e di pace che non tiene conto del colore della pelle, della razza o della visione del mondo.

La videoconferenza, che è stata seguita con molto interesse dagli oltre 700 alunni collegati, dai docenti e dai dirigenti scolastici, nonché da soci e officer del club e della Divisione 6 Sicilia del Distretto Italia San Marino alla quale il KC Parnaso appartiene, si è conclusa con un caloroso seppur virtuale scambio di auguri.