Il weekend del 30 e 31 marzo 2024 segna il ritorno dell’ora legale: le lancette saranno spostate avanti di un’ora nella notte precedente la Pasqua, portando a dormire un’ora in meno ma garantendo un tramonto posticipato di 60 minuti.

Questo cambiamento, che avviene precisamente alle 2 del mattino del 31 marzo, introdurrà un’ora di luce serale in più, promuovendo significativi risparmi energetici.

Fino al 27 ottobre 2024, periodo in cui l’ora legale sarà attiva, l’Italia prevede di risparmiare circa 220 milioni di euro. Questo grazie a una riduzione del consumo di energia elettrica di circa 410 milioni di kilowattora, equivalenti a una diminuzione delle emissioni di CO2 di circa 200mila tonnellate.

Dall’introduzione dell’ora legale nel 2004, l’Italia ha accumulato un risparmio di circa 2 miliardi di euro e 10,9 miliardi di kWh in termini di energia elettrica.

Dispositivi come smartphone, tablet, computer e smartwatch aggiorneranno automaticamente l’ora, mentre sarà necessario un aggiustamento manuale per orologi da polso, da parete e vari elettrodomestici come forni e microonde.

L’ora legale concluderà il suo ciclo il 27 ottobre 2024, lasciando spazio al ritorno dell’ora solare.