L’ assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana Marco Falcone, ha snocciolato i numeri dei primi sessanta giorni di lavoro: “Con un miliardo e 636 milioni di euro ottenuti per la Sicilia, sui complessivi 5 miliardi e 400 milioni per l’intero Paese, Nello Musumeci e il suo esecutivo hanno rimesso in moto la macchina delle grandi opere sull’Isola, dopo anni di drammatico e colpevole immobilismo. Parliamo di progetti particolarmente importanti, destinati a migliorare le infrastrutture siciliane, tra questi la messa in sicurezza della Catania – Gela (100 milioni di euro), la realizzazione del terzo e ultimo tratto della Libertinia – Licodia Eubea (per 180 milioni), l’ammodernamento della Palermo – Agrigento (187 milioni). Ma il finanziamento più significativo – afferma Falcone – è rappresentato dagli 866 milioni di euro che serviranno per il raddoppio ferroviario della Catania-Enna, opera strategica per il collegamento su ferro di due comuni capoluogo sedi di poli universitari. Questi sono i primi fatti concreti che consegniamo alla Sicilia, registrando con piacere il riconoscimento da parte delle forze sociali” conclude l’assessore.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.