“In questi giorni non sarò a Palermo“, dice Fiammetta Borsellino mentre si prepara a lasciare la città alla vigilia delle manifestazioni per la strage di via D’Amelio.

“Lascio ora – aggiunge la figlia del magistrato ucciso 29 anni fa con la scorta – che siano gli altri, la gente e chiunque ne avverta il bisogno, a ricordare e a riflettere.

Io lo faccio sempre incontrando i giovani e andando nelle scuole”.  Non c’è un risvolto polemico nella decisione. I tre figli di Borsellino e, fino a quando era in vita, la moglie Agnese hanno sempre mantenuto un profilo riservato. E assicurato la loro presenza solo in alcune occasioni.