Raffineria Gela

Sicilia, inquinamento, chiesto processo per raffineria Eni di GelaDopo mesi di indagini condotte da parte della sezione di polizia giudiziaria della Guardia Costiera e dal nucleo operatori subacquei del Corpo delle Capitanerie di Porto, la Procura di Caltanissetta ha chiesto il rinvio a giudizio per la “Raffineria di Gela spa” e per cinque suoi dirigenti, tra amministratori delegati e responsabili del settore “Soi”, chiamati a rispondere di inquinamento ambientale e di gestione illegale di rifiuti nell’area dello stabilimento gelese. L’azienda dell’Eni invece è ritenuta responsabile di illeciti amministrativi dipendenti da reato. Le indagini delle forze dell’ordine inoltre, si sono svolte anche attraverso videoregistrazioni subacquee dove è stato scoperto un vero e proprio deposito incontrollato di rifiuti solidi semi sommersi, anche di natura pericolosa, nei fondali adiacenti al pontile principale del porto-isola, a gestione Eni. Le immagini registrate dai sub oltretutto hanno permesso di rilevare la presenza di tubi per ponteggi abbandonati, pezzi di impalcature, tratti di vecchie tubazioni dismesse, fusti metallici con materiale solido ancora da definire e rifiuti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.