Canicattì, la proposta del Comitato Spontaneo: “Si usi la Burgio-Corsello in caso di assistenza per Coronavirus”

Nei giorni scorsi il Comitato Spontaneo per la Burgio Corsello ha proposto di utilizzare la struttura come presidio di primo controllo per casi sospetti di Coronavirus.

I promotori, Giovanni Salvaggio, Leonardo Di Stefano e Luigi Cilia, hanno infatti spiegato come l’edificio, sebbene chiuso da un anno, avendo al suo interno ben 100 posti letto, cucina, giardino e parcheggio potrebbe avere un valido utilizzo nell’ausilio e nell’alleggerimento delle attività portate avanti da parte dell’ospedale Barone Lombardo. 

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RedazioneSiciliaReporter