Canicattì, la scuola Ugo Foscolo lancia il progetto “Riscopriamoci capaci di…”

Canicattì, la scuola Ugo Foscolo lancia il progetto “Riscopriamoci capaci di…”

L’Istituto di Scuola Superiore “Ugo Foscolo” di Canicattì mette da parte per un attimo la didattica a distanza per affrontare, con le opportune misure formative, l’emergenza sociosanitaria che si sta vivendo, dando la possibilità ai protagonisti e destinatari, ossia alunni, personale Ata, docenti e dirigente, di ascoltare e ascoltarsi, riflettere e auto-analizzarsi e intervenire. Dalla riflessione collettiva, aperta e autentica è scaturita la voglia di investire in una scommessa educativa in grado di trasformare la scuola in una scuola resiliente, disposta a sostenere il trauma dell’emergenza sanitaria.

È proprio in questo contesto di difficoltà, che l’istituto ha lanciato il progetto “Riscopriamoci capaci di…”, puntando alla valorizzazione dell’impegno personale e solidale, degli aspetti veri che realizzano la vita, come la giustizia, l’altruismo, la fiducia, l’aspetto empatico dello stare al mondo.

In questo nuova realtà, una scuola “resilente” sarà un luogo piacevole in cui tornare e lo spazio vitale in cui ogni suo componente non è stato mai abbandonato, ma anzi sostenuto, capito, curato e accettato con le sue più disparate peculiarità.

Domani, 5 maggio, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Dono e della Generosità (#GivingTuesdayNow), si terrà la quarta giornata della resilienza, dedicata al tema della Cura, con svariate iniziative che riguardano: realizzazione di video animazioni per bambini da inviare ai

reparti di pediatria, realizzazione di video per allietare anziani ricoverati nelle case di riposo, video e poesie dedicate ai nonni, realizzazione di cartelloni da inviare all’Ospedale di Caltanissetta per abbellire il reparto Covid, Realizzazione di power point sulle bellezze d’arte delle città italiane maggiormente colpite dal covid-19.

Tra le iniziative di domani anche quella intitolata #iomiprendocuraUndonoperTe, che vedrà alunni, docenti e personale tutto, impegnato a preparare dei pacchi con alimenti di prima necessità e libri oppure indumenti non usati per bambini/adolescenti e giocattoli, da recapitare alle famiglie in difficoltà per il tramite del Centro di Prossimità Walden e delle Associazioni di volontariato sociale.

Dott.ssa Rossana Maria Virciglio: «Far fiorire una nuova consapevolezza dell’essere capace di desiderare il bene collettivo piuttosto che l’affermazione egoica del sé» «Oggi – dichiara la dirigente scolastica – è più che mai necessario osare per far fiorire una nuova consapevolezza dell’essere capace di desiderare il bene collettivo piuttosto che l’affermazione egoica del sé.

Con le iniziative del progetto abbiamo voluto stimolare gli studenti e le studentesse a comprendere che in una società dove emerge l’interesse per l’avere e il possedere e che, conseguentemente, emargina ciò che non ha valore di scambio, “il prendersi cura “diventa una alternativa antropologica radicale che può dare una nuova speranza all’umanità.

Sono grata nei confronti di tutta la comunità scolastica per la partecipazione sentita e generosa a tutte le iniziative proposte. Il mio ringraziamento va altresì a tutte le associazioni che sono state disposte a fare rete con il nostro istituto per rendere testimonianza di generosità». Michele Buscemi (Centro di Prossimità “Walden”): «Pensiamo che una nuova identità legata alla bellezza delle azioni possa donare allo scorrere del tempo il giusto significato» «Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa

– dice il vice presidente dell’Istituto Walden – perché pensiamo che una nuova identità legata alla bellezza delle azioni possa donare allo scorrere del tempo il giusto significato. Insieme all’Istituto Foscolo, questa particolare ed emozionante esperienza rappresenta per noi la condivisione di un rapporto sinergico, carico di speranza con l’obiettivo di raggiungere le famiglie a rischio fragilità sociale nel modo più delicato e concreto possibile».

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