Le Fiamme Gialle della Brigata di Lampedusa, in collaborazione con gli uomini del reparto operativo di Palermo, hanno arresto uno scafista tunisino. L’arresto è stato fatto in seguito ad un’operazione seguita dalla quotidiane operazioni di soccorso in mare che avvengono ormai da anni nelle coste siciliane, in cui i finanzieri hanno intercettato un barcone di 8 metri con a bordo 23 migranti, di cui 4 minori. Lo scafista, T.A. di 22 anni, in un primo momento ha cercato di occultare la propria identità facendo finta di essere un immigrato come i suoi passeggeri, ma è stato tradito da un video fatto dall’elicottero di soccorso in cui si vedeva l’uomo ai comandi dell’imbarcazione. Dopo l’approdo al molo di Favoloro e le prime cure prestate da parte dei volontari della Croce Rossa italiana, lo scafista è stato quindi subito individuato e fermato. T.A. che è stato portato al carcere di Petrusa, dovrà rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.